Il Festival internazionale di Arzo alla sua ventesima edizione


Il Festival internazionale di Arzo alla sua ventesima edizione dal 29 agosto al 1 settembre 2019

Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, il weekend del FestivalHa finalmente preso il via questa tanto attesa edizione: la ventesima. Niente di più utile, allora, che ripassare il fitto calendario previsto per il weekend.Sabato 31 agosto, fin dal mattino, il paese si colora grazie alla fantasia di Antonio Catalano con La biblioteca delle Meraviglie e alle tonalità misteriose del racconto di Elisabetta Salvatori, La bimba che aspetta. Nel pomeriggio, dalle 14.30, la programmazione prosegue con una varietà di proposte pensate per il pubblico più vario: bambini, giovani e adulti. Tra gli spettacoli dedicati ai ragazzi ricordiamo Il taccuino di Simone Weil, con Monica Ceccardi, dedicato a una delle più grandi pensatrici del Novecento, in scena sabato; e Se mi Amy, con Naya Dedemailan, un racconto che affronta il tema della dipendenza da alcool, in scena domenica.La sera di sabato, alle 21.30, tra le pareti suggestive della cava di marmo Broccatello, Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris mettono in scena Un alt(r)o Everest, una storia di alpinismo e amicizia. Domenica mattina, in cava Allio, i due attori aspettano il pubblico con un altro capitolo sulla montagna, lo spettacolo (S)legati. Il pomeriggio prosegue con la replica degli spettacoli dedicati al pubblico più giovane: sulla scena personaggi in cammino, animali straordinari, oggetti magici.A concludere l’edizione, domenica alle 18.30, saranno Piccolo come le stelle di Elisabetta Salvatori, una narrazione dedicata alla grande figura di Giacomo Puccini; e Rimanendo sul confine di Stefano Beghi, una storia sul contrabbando.In entrambe le giornate di sabato e domenica, inoltre, sempre alle 18.30, avrà luogo lo spettacolo in lingua francese di Pierre Mifsud, Conference de choses, una performance ludica e imprevedibile.Accanto alle proposte teatrali, altre iniziative si intrecciano tra le vie di Arzo. Tra queste ricordiamo gli incontri di approfondimento con il pubblico, gli artisti e alcuni ospiti in Corte dei Miracoli; la proiezione del documentario Dem Dikk Africa – Africa film di Kamera Film in Corte Camaleonte; l’esperienza del Giardino Sensibile; l’allegria del gruppo musicale Bevano Est e l’attività di varie associazioni in piazza.Info Festival www.festivaldinarrazione.ch